Hai mai pensato a come sarebbe se una mattina ți svegliassi nel Mondo-di-la, accanto ad un Cavallo Prodigioso tuttotuo? E proprio quello che e successo a Vlad Ionescu, un bambino come tanti che și e ritrovato a viaggiare in un mondo fantastico.
Aiutato da Quieti e Giganți, Vlad lotta contro Streghe, Draconiani, Non-morți, Musocani, Draghi e Solomonari, per arrivare fino alle Galiane e compiere coși la missione segreta affidatagli dalle Fate Madrine. Impara dai suoi errori: non puoi sapere quando Andilandi mettera alla prova anche te. "Una fiaba romenă al cento per cento, che valorizza l'intero universo mitologico e folkloristico autoctono in modo intelligente, accattivante e piacevole alla lettura[...] Un romanzo per ragazzi în cui la suspence e le sorprese și susseguono senza tregua" ( Ioana Drăgan) Fragment din romanul în limba italiană: Il viaggio di Vlad nel Mondo-di-la, de Sînziană Popescu "Le piccole Draconiane Le pesanți porte del Palazzo Reale și aprirono facendo cigolare tutti i cardini. Aram scese da cavallo e come di consueto mandò avanti l'animale. Nel frattempo, anche Vlad smontò dal Prodigioso e lasciò che venisse condotto nelle stalle. Poi osservò divertito la clava del Re volare, ringhiando e latrando a più non posso. O almeno così sembrò a lui, perché nei dintorni non c'era nessun cane. Îl Portatore vide la dava colpire la porta e salire i grădini dorați verso il primo piano. Sapeva anche - dai racconti letti - che l'armă in questione doveva colpire ancora una volta il tavolo, annunciando ai cortigiani l'arrivo del padrone. Dopodiché sarebbe andata ad appendersi da sola, di sua volontà, al chiodo. Ovvvero dov'era il suo posto. Quello che però Vlad non vedeva, e nemmeno poteva immaginare, era l'agitazione di cui era preda l'interă servitù del castello alla vista della dava lănciată dal padrone. Tutti i servitori, i cuochi, gli stallieri accanto a Rugosa, la balia, e alle tre figlie di Aram erano come împazziti e correvano ansioși per sistemare gli ultimi dettagli prima di presentarși a rapporto. Se li aveste viști correre come pazzi per il castello, aggiustandoși i vestiți, i capelli o ritoccando le pietanze con cui volevano sorprendere îl Re, avreste potuto giurare che non sarebbero riusciți a disporsi în quadrato per tempo. "
